L’arte tra le colline con “Monferrato ad alta voce”

Di Teresa Tardia

Le langhe come il Monferrato sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Una terra speciale piena di vita, curiosità e creatività ed oserei dire eccezionale nei suoi paesaggi. Si incrociano tre aspetti, territorio, cultura e arte del vino.

Langhe una panoramica del paesaggio nel Monferrato

L’Unesco descrive questi luoghi come “Una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino”.

Proprio in queste terre di arte e cultura si terrà a Grazzano Badoglio nelle colline del Monferrato la prima edizione de “Monferrato ad Alta Voce”: Festival ideato e diretto dall’attore Marco Pagani. Questa iniziativa molto intensa e coinvolgente si articolerà su tre giornate: il 25 giugno, il 3 e il 10 luglio in modo itinerante lungo un percorso che si snoderà tra edifici ricchi di storia e di grande fascino.

Marco Paganini attore ed organizzatore di “Monferrato ad alta voce”

Tre date per un appuntamento al debutto in cui cultura e spettacolo si fondono. «Monferrato ad alta voce, sussurri d’arte tra le colline» ha scelto quella aleramica per debuttare con tre date in calendario: 26 giugno, 3 e 10 luglio 2021.

Per tre sabati di fila vicino alla basilica del punto più elevato del Paese vi sarà un palcoscenico dove l’arte sarà condivisa con tutto il pubblico.

Nell’edizione inaugurale «Monferrato ad alta voce» è proposto con un mix di letture, performance di teatro ed incontri che mettono insieme letteratura e musica: eventi unici, pensati specificamente per la manifestazione.

«Il tratto distintivo sarà la centralità dell’oralità. Vogliamo far arrivare a tutti, la voce nutriente e piacevole del teatro, della musica, dell’arte di qualità – afferma Marco Pagani. – L’obiettivo, in futuro, è estendere il programma a laboratori di tecniche di lettura, canto o scrittura, passeggiate letterarie nella natura».

L’idea è quella di serate dinamiche all’insegna e tutte si aprono con la poesia. La prima serata nelle langhe, sabato 26 giugno alle 19,30, funzionerà come un Jukebox dei poeti più amati dove il pubblico potrà “gettonare”, le poesie che desidera ascoltare, quelle più conosciute, quelle che si sono apprese tra i banchi di scuola e che hanno formato generazioni di cittadini. Insomma, sono previste poesie da Dante a Leopardi… da Omero a Montale. Le poesie saranno accompagnate da musica di sottofondo che si potrà assaporare sotto una luce diversa, con le note delicate dell’arpa celtica di Adriano Sangineto o degustando i prodotti del territorio locale.

Il Festival “Monferrato ad alta voce” si snoda tra percorsi immersi nella natura delle langhe, nel Monferrato. In questa foto la Basilica di Grazzano Badoglio.

La kermesse vedrà anche la presenza di cinque attori (Chiara Bosco, Oliviero Corbetta, Francesco Orlando, Giovanni Pupino e Aglaia Zannetti) che saranno in vari punti suggestivi e dislocati lungo un itinerario che declameranno i versi delle poesie elencate nel menu distribuito al pubblico.

Le diverse performance vedranno anche al centro le donne con incursioni di poesia femminile e di giocosità anche con poesie comiche brevi ed un game in cui i partecipanti all’evento saranno sfidati ad indovinare il numero dei vini, sapientemente elencati in «Un allegro raccontino».

Per sabato 3 luglio 2021 alle 20,30 è prevista una serata sul filo rosso della musica con «Danzavamo abbracciati» una storia semiseria di musica e di tradimenti, ambientata al tempo del Covid con la lettura interpretata dallo stesso Pagani per divertire alla “maniera intelligente”. Lo spettacolo vede anche la presenza di due protagonisti musicali il duo violinistico Giovanna Polacco e Carlo De Martini, ed il chitarrista Carlo Costalbano.

La manifestazione “Monferrato ad alta voce” nelle langhe, si chiude sabato 10 luglio 2021 lo spettacolo “Milano vista col binocolo” che sarà ospitata sul sagrato della basilica con ospite d’eccezione Cochi Ponzoni per rivivere le magiche atmosfere della Milano degli anni ruggenti del secolo scorso. La serata proseguirà con chiacchere e canzoni, accompagnate da reading degli attori Aglaia Zanetti e Marco Pagani che condurranno il pubblico lungo i percorsi, nei locali e teatri della Milano di un tempo. Per questa ultima serata l’accompagnamento musicale è affidato a Raffaele Kohler swing band trio (tromba, trombone, chitarra). L’accesso alla manifestazione è libero ma con ingresso su prenotazione sulla piattaforma www.monferratoadaltavoce.it. La manifestazione artistica è patrocinata dal Comune, dai Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato, e dalla Pro loco di Grazzano.

Vi sarà infine un gran finale con un divertente gioco a premi e un piccolo tour esclusivo nella Basilica per ammirare due gioielli artistici di Orsola Maddalena Caccia e Andrea Pozzo.

Nel tutto non potranno mancare le degustazione vini locali.

Per riavviare la cultura e l’arte nei territori che si aprono ai turisti, agli escursionisti e alle persone che vogliono fare qualche cosa di diverso, questi eventi sono molto utili per una ripartenza all’insegna della socialità attenta e della giocosità del vivere.

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