La Cascina Pozzobonelli

di Ugo Rossi

Oggi vi racconto una parte di storia della Milano che non c’è più o meglio, della quale rimangono alcune testimonianze che ne ricordano la storia.

Parlo della Cascina Pozzobonelli, in via Andrea Doria nei pressi della stazione di Milano Centrale. 

Quanti di noi e di voi ci sono passati davanti e quanti si sono soffermati a degnarla di uno sguardo? Eccone la storia. 

La Cascina Pozzobonelli fu costruita come villa per la villeggiatura da Gian Giacomo Pozzobonelli nel 1492, quando il più celebre e conosciuto Cristoforo Colombo scoprì (o conquistò? ndr) l’America.

cascina pozzobonelli in viale andrea doria
Portico della Cascina Pozzobonelli in viale Andrea Doria

Struttura della Cascina

La cascina consisteva in un palazzo a pianta rettangolare con due ampi cortili e dei saloni molto grandi. Dal corpo centrale della costruzione partiva e si sviluppava un portico con 10 arcate, che finiva con una cappella di forma ottagonale rimasta l’unica parte dell’edificio ancora visibile.

Il declino della proprietà cominciò con la morte del cardinale Giuseppe Pozzobonelli, arcivescovo di Milano, nel 1783.

Attualmente la cascina è visibile, in Viale Andrea Doria di fronte all’ Albergo Starhotels E.c.ho.,  con l’originaria cappella della villa e parte della loggia che la collegava al palazzo originale.

Il portico presenta colonne in pietra con capitelli a motivi vegetali che sorreggono arcate a tutto sesto in cotto.

cascina pozzobonelli ingresso
Cascina Pozzobonelli – ingresso

La Cascina Pozzobonelli e il suo destino di degrado

L’architettura dell’edificio ricorda l’arte di Bramante e, all’ interno della struttura, sono presenti affreschi monocromatici purtroppo molto deperiti.

Nonostante la recinzione, che dovrebbe proteggere l’intero edificio, si sono verificati atti di vandalismo dovuti all’inciviltà delle persone e al fatto che, purtroppo, il sito non ha nessuna custodia. Il manufatto presenta situazioni di grande abbandono e avrebbe bisogno di interventi importanti di manutenzione e restauro. 

Non sappiamo a chi competono ma confidiamo che, dopo questo articolo, qualcuno si faccia avanti per salvaguardare una parte di storia della nostra bella Milano.

A domenica prossima.

Ugo Rossihttp://www.enjoyitalygo.com
Ugo Rossi: Giornalista pubblicista mi occupo da anni di accoglienza alberghiera e comunicazione. Amo il nostro Paese che ritengo il più bello del mondo e cerco di regalare emozioni a chi lo viene a visitare. Il mio motto? Strenuo difensore dell’uso della nostra lingua, alle persone piene di sè, preferisco di gran lunga le persone piene di se. Collaboro con EnjoyItalyGo per diffondere le bellezze italiane nel mondo.

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