Viaggiare senza vedere, ma vedendo più lontano: Emirati Arabi Uniti e Singapore raccontati da Roberto Lachin ed Elena Travaini
- Emirati Arabi Uniti: accessibilità, cultura e innovazione
- Singapore: danza al buio, istituzioni e skyline inclusivo
- Un progetto che unisce viaggio, responsabilità e impatto sociale
Viaggiare in autonomia, attraversare continenti, esplorare culture diverse e raccontarle da una prospettiva nuova e autentica. È questa la sfida – e al tempo stesso il messaggio – del nuovo viaggio internazionale di Roberto Lachin ed Elena Travaini, due viaggiatori non vedenti che dal 27 gennaio al 7 febbraio attraverseranno Emirati Arabi Uniti e Singapore, trasformando il turismo in uno strumento concreto di inclusione sociale e consapevolezza.
Roberto ed Elena non sono semplicemente viaggiatori: sono ambasciatori di un turismo accessibile, capace di superare barriere fisiche e culturali. Lui, due volte vice campione italiano di judo; lei, campionessa del mondo di danze caraibiche e ideatrice di Blindly Dancing, il progetto che ha fatto ballare oltre 340.000 persone bendate nel mondo, per educare all’ascolto, all’empatia e alla fiducia.
Insieme conducono Motto Podcast, un format pluripremiato – riconosciuto anche dal Vaticano e dalla Commissione dei Diritti Umani – che racconta la disabilità visiva in chiave positiva, concreta e ispirazionale. Da qui nasce Motto on Tour, il progetto che li porta a viaggiare per testare e raccontare l’accessibilità delle destinazioni, dalla mobilità ai luoghi culturali, fino alle esperienze sensoriali.

Emirati Arabi Uniti: accessibilità, cultura e innovazione
La prima tappa del viaggio è Abu Dhabi, dove il 27 gennaio Roberto ed Elena saranno ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura, con un’intervista istituzionale alla Direttrice Susanna Iacona Salafia e una sessione di Blindly Dancing guidata da Elena Travaini, con esibizione finale insieme al ballerino e formatore Graziano Zaniboni.
Accanto agli incontri istituzionali, il progetto prevede momenti di esplorazione in autonomia: dai tradizionali souk, alle spiagge emiratine, fino a Warner Bros. World Abu Dhabi, uno dei pochi parchi tematici completamente indoor al mondo, particolarmente interessante anche in ottica di fruibilità universale.
Grazie alla collaborazione con Explora Mondo, realtà attiva da oltre dieci anni nel turismo internazionale attento alle persone, Roberto ed Elena prenderanno parte a un tour guidato che toccherà alcuni luoghi simbolo dell’emirato: la Sheikh Zayed Grand Mosque, l’Heritage Village, l’iconico Emirates Palace con la degustazione del celebre cappuccino d’oro, il Louvre Abu Dhabi e il Qasr Al Watan, cuore istituzionale del Paese. Il viaggio proseguirà con un’esperienza nel deserto, tra dune, jeep e una cena tradizionale sotto le stelle, per vivere il lato più autentico e sensoriale dell’Emirato.
Il 30 gennaio è prevista anche una giornata presso AviA MEA, uno dei centri più avanzati al mondo per il reality-based training, con simulatori di volo, emergency training e ambienti immersivi che dimostrano come tecnologia e inclusione possano dialogare in modo virtuoso.

Singapore: danza al buio, istituzioni e skyline inclusivo
Il viaggio prosegue a Singapore, dove il 4 febbraio, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, Elena Travaini terrà una masterclass di Blindly Dancing presso la scuola All That Jazz. Sono inoltre previste interviste istituzionali all’Ambasciatore d’Italia Dante Brandi e a Chiara Chiapponi, oltre a un incontro con Daniele Baldo, manager del ristorante italo-americano Lavo, situato al 57° piano del Marina Bay Sands, uno dei luoghi simbolo della città-stato.
Un progetto che unisce viaggio, responsabilità e impatto sociale
Il progetto è sostenuto anche da Eurointerim Spa Società Benefit, che ha riconosciuto in Elena Travaini un modello di ispirazione femminile e sociale, oltre a sponsor come Mysportwear e BOLINA Ingegneria, realtà sensibili ai temi della sostenibilità, della parità di genere e dell’impegno culturale.
Durante il viaggio Roberto ed Elena saranno inoltre ambasciatori nel mondo per Anemos Italia, associazione impegnata nella sensibilizzazione contro la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismo.
I contenuti prodotti durante il viaggio confluiranno in nuove puntate di Motto Podcast, disponibili su tutte le principali piattaforme audio e sui siti ufficiali mottopodcast.org ed elenatravaini.org. Un racconto che dimostra come il turismo, se progettato con attenzione e visione, possa diventare uno strumento potente di cambiamento sociale.
