Cappelli di paglia a Bruxelles

“Il Cappellaio pazzo” è tutto italiano e viene dalle Marche

Di Silvia Sperandio

Il 16 luglio 2021, nella Sala esposizioni dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, sarà inaugurata la mostra di cappelli di paglia, trasformati da accessorio di abbigliamento in creazioni artistiche .

Cappelli per tutti, per ogni occasione e con un briciolo di brio.

I mastri cappellai di Montappone, un piccolo comune delle Marche in provincia di Fermo, hanno realizzato cappelli di paglia e non solo, con design unici, estrosi, artistici come quelli del cappellaio matto nel mondo magico di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Sarà ispirata alla favola della Disney la mostra tutta italiana che sbarca nella capitale Belga?

Storia del “Cappellaio Pazzo”

La mostra del “Cappellaio Pazzo” è nata a Montappone nel 2003 ideata da Giuliano De Minicis in collaborazione con la Pro Loco del luogo. Oltre ai maestri cappellai del distretto del cappello di Montappone e Massa Fermana, numerosi artisti si sono cimentati nella creazione di “Cappelli Pazzi”, consentendo così alla collezione di ampliarsi fino a comprendere a oggi oltre 120 opere.

I materiali usati per la loro realizzazione esprimono l’essenza marchigiana evocando le eccellenze della regione, dalla natura all’arte, dal lavoro in campagna al cinema ed il teatro passando anche dalla gastronomia locale.

All’interno della mostra, è anche esposto il cappello preferito da Federico Fellini donato al Museo del cappello, dalla sua famiglia.

Questo cappello creato dai mastri cappellai del distretto del cappello nelle Marche, rappresenta la Regione nelle sue tradizioni contadine che affondano le proprie radici in millenni di storia.
La mostra “Il Cappellaio pazzo”, orgoglio delle Marche a Bruxelles

Siamo orgogliosi di patrocinare un’iniziativa del genere perché il distretto del cappello è un’eccellenza della nostra manifattura. È la dimostrazione di come, un piccolo territorio, possa emergere [….] basandosi su quello che sa fareha evidenziato il presidente della Regione Marche, Francesco AcquaroliVantiamo un distretto con numeri eccezionali. […] realizzando capolavori che ci rendono famosi in tutto il mondo. Se riusciamo a internazionalizzare i nostri prodotti, riusciamo a far capire cosa sono veramente le Marche: un territorio piccolo ma pieno di scrigni straordinari, una scoperta davvero piacevole e incredibile”.

Paolo Sabbatini (direttore Istituto italiano di cultura Bruxelles), ricordando che quello della capitale belga “è uno degli Istituti più antichi e prestigiosi del mondo”, ha elogiato le virtù delle Marche con queste parole: –un territorio italiano unico, con personaggi conosciuti a livello internazionale che, nella loro vita e nelle loro attività, hanno continuamente testimoniato attaccamento ai luoghi in cui vivevano e amicizia per i popoli: quintessenza della diplomazia, un biglietto da visita prezioso per promuovere a livello internazionale la manifattura e la cultura che sottende

Uno dei cappelli che si possono ammirare nella mostra “Il Cappellaio Pazzo” delle Marche. Foto gallery della Pro Loco di Montappone.
Curiosità sul distretto del cappello di Montappone

Dovete sapere che nel settore dei cappelli, quello del distretto del cappello marchigiano rappresenta il 70% di tutto il comparto italiano conquistandosi un posto anche nel mercato del lusso internazionale.

Niente male per un piccolo borgo millenario come Montappone, oggi rinomato centro mondiale per la produzione di cappelli.

La mostra “il cappellaio pazzo” allestita nella capitale europea è un’occasione incredibile che mette in evidenza la bellezza del territorio. Un’occasione per portare in alto il nome delle Marche e del loro saper fare, che affonda le origini dell’arte dell’intreccio della paglia nelle sue tradizioni contadine. 

Dalla nascita a oggi la mostra ha riscosso grandi consensi anche al di fuori del territorio Fermano, visto che è stata oggetto di esposizione in numerose località italiane ed estere come ad esempio Parigi in Francia e Graz in Austria. 

Per le Marche il distretto del Cappello fermano-maceratese costituisce una preziosa eccellenza, con un indotto che conta circa 90 imprese, 1500 addetti e un fatturato di 80 milioni di euro.

Nelle Marche a Urbania la Befana è legata alle tradizioni, infatti viaggia sulla scopa di saggina e vola sui tetti entrando in casa dal comignolo del camino e, a latte e biscotti preferisce trovare sul tavolo della cucina un bicchiere di vino rosso accompagnato da mandarini o arance. Sei mai stato a vederla?….

  

Silvia Sperandio
Silvia Sperandiohttp://www.enjoyitalygo.com
Professionista dell'Hospitality e Tourism Solution Developer, lavora nel turismo da sempre valorizzando il territorio locale. E' stata Food & Beverage Manager alla Hilton Garden Inn, Front Office Manager e Concierge Les Clefs d'Or . Formatore certificato Cepas/ Bureau Veritas al nr 289 del Registro dei Corsi Qualificati. Dal 2017 organizza corsi di formazione professionale per varie realtà fra le quali: A.L.P.A. e U.I.P.A. Les Clefs d'Or; Formazione continua; Formazione finanziata e aziende. EnjoyItalyGo è il suo progetto editoriale, di cui è fondatrice ed editore, attraverso il quale desidera far conoscere l’Italia nel mondo. E' innamorata dell’Italia e insieme ai talentuosi autori di EIG e ai molti professionisti con cui collabora, desidera portare la cultura del Bel Paese nel mondo.

Related Stories

spot_img

Discover

Scoprire l’Alta Valle Brembana con “Le Erbe del Casaro”

Un'Esperienza Enogastronomica Unica Se sei alla ricerca di un'esperienza autentica che unisca natura, cultura e...

Yukimura Dojo Parabiago sugli imminenti Tatami Internazionali

Due atleti straordinari nel mondo dello sport dello Yukimura Dojo di Parabiago sfideranno i loro avversari sul palcoscenico internazionale delle gare di arti marziali. Luca Laveglia e Stefano Parmigiani, entrambi cinture nere di Nippon Kempo, porteranno l'onore dell'Italia rispettivamente in Messico e in Giappone nel corso del 2024.

Il vino come fulcro del turismo: Una prospettiva italiana

Nel pittoresco borgo di Dozza, gioiello incastonato nelle colline dell'Emilia-Romagna, si terrà un evento senza precedenti destinato a illuminare il ruolo del vino nel panorama turistico italiano. Il convegno "Il ruolo del vino come driver turistico", organizzato con cura da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, Fondazione Dozza Città d’Arte e il Comune di Dozza, si terrà venerdì 10 maggio alle ore 17:00, nella maestosa cornice della restaurata Sala Grande della Rocca di Dozza (BO).

Viaggia in Friuli con i treni storici

Un viaggio a bordo dei treni storici nel cuore del Friuli, ecco come puoi prenotare i tuoi biglietti e altre informazioni utili.

Scopri il Friuli Venezia Giulia con il Trenino Storico

In Friuli fino al 15 dicembre, sono previsti ben 24 appuntamenti che ti condurranno alla scoperta della regione con i treni storici

In Friuli con i Treni Storici a Luglio, Agosto,...

Visita il Friuli con i treni storici con un calendario ricco di appuntamenti ed itinerari fra storia e natura per tutta l'estate 2024

Popular Categories

Comments