Fall Foliage in Italia

Emozionarsi in natura

Di Nadia Fondelli

La stagione del fall foliage

Per chi ama emozionarsi con la natura l‘autunno è il momento migliore dell’anno per viverla appieno e andare per boschi.
Fra ottobre e novembre esplodono le sfumature di quello che gli americani chiamano “fall foliage” ovvero il periodo della caduta delle foglie durante il quale la tavolozza dei boschi offre uno spettacolo unico con effetti cromatici intensi fatti di mille sfumature di rossi, gialli, verdi e arancioni.

Da alcuni anni anche in Italia si sono moltiplicati i tour specifici alla scoperta del cromatismo autunnale che ogni anno affascina sempre più appassionati della natura ma anche amanti della fotografia, della pittura, della scrittura o semplicemente chi è alla ricerca di scorci indimenticabili da stampare indelebili in un angolino del proprio cuore.

L’autunno offre colori incantevoli nella natura, dove le tinte delle foglie che cadono si colorano di toni caldi regalando passeggiate emozionanti.
Dove andare nel mondo

Tanti gli itinerari classici del fall foliage. Dal Canada agli Stati Uniti, dall’Europa alpina al Caucaso per finire in Giappone.

Se volete fare un salto fuori dai nostri confini vi consigliamo alcuni luoghi imperdibili.
Senza andare troppo lontano dall’Italia meritano una visita i sedici laghi di Plitvice collegati fra loro da fascinose cascate immerse nel bosco che in questo periodo dell’anno regalano il contrasto delle acque color smeraldo con i toni autunnali del rosso della foresta.
Per i più audaci la scelta potrebbe essere un viaggio in Lapponia dove l’autunno gioca d’anticipo e già adesso offre il foliage in tutto il suo splendore. Con un po’ di fortuna potreste anche vedere l’aurora boreale che in questo periodo, con l’aumentare delle ore di buio, iniziano a palesarsi.

Per un salto dall’altra parte dell’oceano la meta non possono che essere le montagne rocciose canadesi dove il fenomeno dei tour del fall foliage ha avuto la sua genesi. Doveroso immergersi nel Banff Park, a un’ora di strada da Calgary, dove le maestose foreste si alternano con laghi così azzurri da sembrare finti e che in questa stagione specchiano nelle loro acque mille sfumature di rossi e arancioni.

Dove andare in Italia: viaggio dalla Valle d’Aosta alla Sicilia

Il nostro viaggio nelle migliori mete italiane del fall foliage è davvero vasto. Si parte dalla Valle d’Aosta e si finisce in Sicilia attraversando tutto lo Stivale.

Il treno del Bernina in regala emozionanti escursioni tra le montagne e la bellezza della natura alpina

Partendo da nord, fra Italia e Svizzera per chi vuole vivere un’esperienza incredibile consigliamo “Il treno del foliage”. Si attraversano boschi multicolor fra la stazione di Domodossola e quella svizzera di Locarno, affacciata sul Lago Maggiore. Si viaggia fra boschi e vallate di paesaggi indimenticabili e colori infiammati dalle indimenticabili sfumature.

In Valle d’Aosta sono i boschi delle Alpi Graie nel Parco Nazionale del Gran Paradiso a dare vita al fenomeno del fall foliage con i castagni, i noccioli, i pioppi e i ciliegi.

In Trentino, la Valle dei Mocheni poco conosciuta ma molto amata offre paesaggi quasi segreti. Siamo poco fuori Trento in un ambiente selvaggio di praterie e boschi che rapisce.

Un po’ più a nord l’autunno è stagione ideale per visitare il “Lärchen brennen” ovvero le foreste di larici, aceri, castagni, faggi e betulle che ricoprono l’Altopiano del Renon. Meno di 12 minuti da Bolzano con la Funivia del Renon per catapultarsi su questo “balcone panoramico” con vista sulle Dolomiti.
La Val di Non, sempre in Trentino Alto Adige permette di scoprire i meleti più famosi d’Italia che si colorano di rosso.

Un’escursione immersi tra il fall foliage autunnale. Cosa c’è di più emozionante?

Spostandosi ad est da visitare in autunno è la Val Canale in Friuli. Siamo al confine con Slovenia e Austria e nella conca dei Laghi di Fusine i boschi di abete rosso e i faggi che svettano ai piedi del monte Mangarat si specchiano nello smeraldo di questi due piccoli laghetti alpini ricordando i panorami canadesi delle grandi foreste.

In Liguria è bello perdersi nel parco regionale del Monte Beigua che in questi giorni dell’anno offre al visitatore una vera e propria tavolozza di colori tipici del fall foliage.
In Piemonte fra le rive del torrente Cairasca si arriva fino al pianoro dell’Alpe Veglia per ammirare le sfumature dei larici.

Nelle Dolomiti bellunesi, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo il fenomeno si manifesta in tutto il suo splendore nel parco, peraltro interdetto alle auto, dove le sfumature dei toni dell’oro s’incendiano d’arancio nelle ore del tramonto.
A pochi chilometri dal lago di Garda d’obbligo una sosta nei 600 mila metri quadri di natura incontaminata del parco giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio, pluripremiato tesoro green alle porte di Verona dove i protagonisti assoluti sono gli oltre 500 aceri giapponesi.

A una quarantina di minuti in auto da Milano, fra Franciacorta e lago d’Iseo tutta da scoprire è la riserva naturale delle Torbiere del Sebino, un’area esclusiva e protetta di biodiversità dove è bello passeggiare lungo le passerelle sull’acqua che si specchiano dei colori autunnali degli alberi.

In Toscana davvero bello è l’Amiata, il monte sacro degli Etruschi che in autunno offre sfumature speciali visibili anche a bordo dello speciale treno a vapore che fra profumi di castagne raggiunge i centri di questo angolo di Toscana centro meridionale.

Fra Toscana, Umbria, Marche e Romagna è il Parco delle Foreste Casentinesi che al fall foliage dedica addirittura un intero festival fatto di escursioni e workshop fotografici.

Molte foreste in Italia offrono uno spettacolo naturale meraviglioso durante l’autunno. E’ il fall foliage.

Scendendo nel Lazio fermata d’obbligo in Tuscia nei Monti Cimini con boschi davvero unici dominati dalle foglie arancioni che col sole dell’alba e del tramonto filtrando tra gli altissimi tronchi suggestivi giochi di luce.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che corrono lungo la linea di confine fra Marche e Umbria in autunno si tingono di un cromatismo intenso di foreste fitte di aceri che si alternano ai faggi in una bicromia rosso-gialla.

In Abruzzo nel Parco Nazionale della Majella da non perdere è la Foresta di Lama Bianca, a pochi chilometri da Sant’Eufemia a Maiella dove si gode dello spettacolo mozzafiato dei faggi autunnali che creano quasi un tetto colorato di giallo sulla valle dell’Orfento, da sempre definita “La Valle incantata”.

Spingendosi a sud la Foresta Umbra (che si trova in Puglia nel Gargano) uno dei più grandi polmoni verdi d’Italia attende il fall foliage fra i suoi aceri, pioppi, faggi e castagni. Nel Parco della Sila, in Calabria è invece possibile percorrere tanti percorsi per ammirare alberi secolari e raccogliere funghi e castagne.

Anche le due principali isole italiane offrono luoghi ideali per ammirare il foliage. In Sicilia la meta sono i Monti Nebrodi che con i loro 63 chilometri di dorsale si snodano tra i boschi di faggio, cerri e aceri che in autunno si fanno incandescenti.
Nella Barbagia, aspro cuore della Sardegna la natura che domina sovrana si perde fra mille sentieri e paesaggi mozzafiato che si spingono fino al golfo di Oristano sfumando nell’azzurro del mare le tinte calde dell’ottobre inoltrato.

Le vigne autunnali
Menzione a parte per i vigneti più famosi del mondo che dal Piemonte al Chianti Classico offrono dopo la fine della vendemmia lo spettacolo unico dei filari che iniziano ad assumere sfumature di rossi, gialli e verdi che regalano alla vista un quadro indimenticabile pennellato su colline famose.


Poesie scritte sulle foglie d’autunno, l’originale iniziativa di una giornalista milanese

Nadia Fondellihttp://www.enjoyitalygo.com
Nadia Fondelli: Giornalista e viaggiatrice per passione e volontariato in Italia e nel mondo. Fondatrice del primo magazine turistico trilingue italiano ha contribuito al lancio dell’agriturismo e dell’enoturismo toscano. Specializzata in viaggio, turismo, cultura, enogastronomia e sport è autrice di quattro libri e autrice in una raccolta di racconti dedicati a Firenze. Pioniera nel mondo del giornalismo on line ha collaborato con importanti cantanti italiani e per format televisivi su piattaforma Sky. E’ membro dell’Associazione nazionale Donne del Vino di Anag (Assaggiatori Grappa ed Acquaviti) e di Aset (Associazione Stampa Enogastronomica Toscana). Collabora con EnjoyItalyGo da Aprile 2021. Tessera ordine dei giornalisti: n. 111444

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