Cortina si tinge di rosa per il Giro d’Italia

Cortina s’illumina di rosa per il Giro d’Italia, che partirà tra un mese

di Andrea Scheurer

Cortina si tinge di rosa per il Giro d’Italia. Manca meno di un mese alla partenza del Giro d’Italia, e le località toccate celebrano l’attesa tingendosi di rosa. La tappa di Cortina, con i suoi 212 km e 5700 m di dislivello, sarà la tappa più impegnativa della competizione.

Cortina illumina il Campanile della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, in Corso Italia, per unirsi al coro delle altre località del circuito, e mandare all’Italia un messaggio di luce, di colore e di speranza.

Cortina s'illumina di rosa per il Giro d'Italia, che partirà tra un mese
Cortina si tinge di rosa per il Giro d’Italia. Foto di Gianluca Lorenzi

Un messaggio che parte dalle origini, nell’anno del 160° anniversario dell’Unità d’Italia e della novantesima celebrazione dell’iconica Maglia Rosa, e che guarda a un futuro in cui lo sport possa rappresentare la rinascita economica e culturale del paese.

Un messaggio caro alla destinazione Ampezzana, che nel proprio dna vanta i valori più profondi dello sport, e che si appresta ad ospitare i più prestigiosi eventi sportivi dei prossimi anni, tra cui le olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Enel, sponsor del Giro e già partner del Comune di Cortina, ha illuminato di rosa il Campanile della Basilica, scelto dalla comunità come simbolo di identità storica della conca.

Il campanile di Cortina

Alcune curiosità sul campanile:

Inaugurato nel 1858, (il precedente risaliva al XII secolo e fu abbattuto nel 1849) si innalza per 65,80 metri e per rivestire la sfera sommitale furono fusi, a Innsbruck, ben 60 ducati d’oro.

Anche le campane sono di Innsbruck. Suonarono, per la prima volta, il 19 novembre del 1858, per festeggiare l’onomastico dell’imperatrice Elisabetta di Wittelsbach, “Sissi”. L’orologio, invece, risale agli anni Sessanta e diffonde la musica del Big Ben di Londra.

L'Armata Brancaleone conquista la finale
Andrea Scheurer collabora con EnjoyItalyGo
Andrea Scheurer

Svizzero e italiano. Laureato in Storia Medievale. Da sempre amante dei castelli, percorro le strade della mia amata città, e non solo quelle, provandole ad immaginare nei secoli passati. Grande appassionato e tifoso di sport, in particolare dell’hockey su ghiaccio. Gioco da anni in una squadra amatoriale. Linkedin

Related Stories

spot_img

Discover

Scoprire l’Alta Valle Brembana con “Le Erbe del Casaro”

Un'Esperienza Enogastronomica Unica Se sei alla ricerca di un'esperienza autentica che unisca natura, cultura e...

Yukimura Dojo Parabiago sugli imminenti Tatami Internazionali

Due atleti straordinari nel mondo dello sport dello Yukimura Dojo di Parabiago sfideranno i loro avversari sul palcoscenico internazionale delle gare di arti marziali. Luca Laveglia e Stefano Parmigiani, entrambi cinture nere di Nippon Kempo, porteranno l'onore dell'Italia rispettivamente in Messico e in Giappone nel corso del 2024.

Il vino come fulcro del turismo: Una prospettiva italiana

Nel pittoresco borgo di Dozza, gioiello incastonato nelle colline dell'Emilia-Romagna, si terrà un evento senza precedenti destinato a illuminare il ruolo del vino nel panorama turistico italiano. Il convegno "Il ruolo del vino come driver turistico", organizzato con cura da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, Fondazione Dozza Città d’Arte e il Comune di Dozza, si terrà venerdì 10 maggio alle ore 17:00, nella maestosa cornice della restaurata Sala Grande della Rocca di Dozza (BO).

Viaggia in Friuli con i treni storici

Un viaggio a bordo dei treni storici nel cuore del Friuli, ecco come puoi prenotare i tuoi biglietti e altre informazioni utili.

Scopri il Friuli Venezia Giulia con il Trenino Storico

In Friuli fino al 15 dicembre, sono previsti ben 24 appuntamenti che ti condurranno alla scoperta della regione con i treni storici

In Friuli con i Treni Storici a Luglio, Agosto,...

Visita il Friuli con i treni storici con un calendario ricco di appuntamenti ed itinerari fra storia e natura per tutta l'estate 2024

Popular Categories

Comments