Italia in tavola a Natale

Le dolci tradizioni della Toscana

Di Silvia Sperandio

Natale si avvicina e le nonne affaccendate in cucina si armano di mestoli di legno, teglie, mattarello e tanta allegria per portare in tavola i sapori legati alle tradizioni natalizie. Inizia la magia del Natale…

Che bei ricordi legati al Natale, quando la nonna ti faceva trovare i dolcetti tipici della tua regione. Arrivavi a casa da scuola ed entrando in cucina venivi avvolto dai profumi dei dolci cotti al forno, l’allegria era nell’aria, Natale stava arrivando.

Da Siena arrivano anche i Ricciarelli, i biscotti a base di mandorle che secondo la leggenda furono portati in Toscana dal cavaliere Ricciardetto Della Gherardesca al ritorno dalle crociate.
Ricciarielli di Siena – Toscana – Foto di gate74

In Toscana ad esempio, le nonne raccontano che da sempre si usano farina, zucchero, mandorle, noci, spezie e miele per preparare squisite ricette, ciascuna con la sua storia da raccontare.

A Siena ad esempio si usa preparare il Panforte, tradizionalmente cucinato dai monaci in età medievale, veniva da loro dato in dono nelle occasioni speciali. I suoi ingredienti creano un mix di sapori che vanno dallo speziato dovuto alla cannella e alla noce moscata fino al dolce della frutta candita, del miele e dello zucchero a velo. La consistenza è soda e umida ed il profumo intenso. La ricetta passò dai monaci ai farmacisti dell’epoca che potevano custodire i preziosissimi ingredienti (le spezie ad esempio erano molto molto costose e venivano trattate al pari dell’oro). La torta così preparata si presentava scura, ma nel 1879, in onore della Regina Margherita in visita a Siena per il Palio d’agosto, venne per lei preparata la versione bianca che includeva una bella spolverata di zucchero a velo.

In Toscana ad esempio, le nonne raccontano che da sempre si usano farina, zucchero, mandorle, noci, spezie e miele per preparare squisite ricette, ciascuna con la sua storia da raccontare.
Il buonissimo miele italiano, prodotto dai nostri apiocoltori.

Da Siena arrivano anche i Ricciarelli, i biscotti a base di mandorle che secondo la leggenda furono portati in Toscana dal cavaliere Ricciardetto Della Gherardesca al ritorno dalle crociate. La storia racconta che le mandorle fossero molto usate in cucina dai toscani e la produzione di questi biscotti dal cuore tenero era riservata alle tavole dei ricchi signori. Sono facili da preparare e diventano un modo divertente per coinvolgere i bambini a casa durante le vacanze natalizie, si sentiranno grandi chef e porteranno con loro un bellissimo ricordo che li accompagnerà per tutta la vita. Prova anche tu! Qui trovi il video ufficiale della preparazione della ricetta che gli amici di Visit Tuscany hanno mandato ad Enjoyitalygo.

Videoricetta dei Ricciarelli by Visit Tuscany

Un dolce che unisce tradizione siciliana per la produzione di marzapane e quella toscana è rappresentato dall’Amaretto Santacrocese: farina di mandorle, zucchero, uova e scorza grattugiata di limone sono gli ingredienti del dolce natalizio tipico di Santa Croce sull’Arno. Una ricetta nata grazie alle suore del convento di clausura di Santa Cristiana.

A Santa Lucia, uno dei borghi storici di Castelnuovo Garfagnana, a dicembre si prepara la mandolata, un croccante a base di miele di castagno e noci, la cui ricetta si tramanda da secoli di padre in figlio.

Natale magico a Roma 2020

La schiaccia briaca, il dolce più famoso dell’isola d’Elba, la maggiore isola dell’Arcipelago Toscano, si dice sia un’eredità dei pirati barbareschi che saccheggiavano regolarmente Portoferraio. I corsari barbareschi erano marinai musulmani – maghrebini e ottomani, che a partire dal XVI secolo fino agli inizi del XIX secolo erano impegnati in saccheggi e atti pirateschi in tutto il Mediterraneo. In origine, la schiaccia era “astemia” nel rispetto della cultura musulmana; successivamente è stata rivisitata ed è stato aggiunto il vino aleatico tra gli ingredienti facendole prendere l’appellativo di “briaca”, ubriaca.

Hai provato a fare questi dolcetti? facci sapere com’è andata nei commenti qui sotto!

Lavoro nel mondo del turismo da sempre, in hotel, in ristoranti e compagnie aeree dove ho avuto anche Niki Lauda come capo. Dal 2017 organizzo corsi di formazione professionale per varie realtà nel mondo dell’ospitalità fra le quali A.L.P.A. (Associazione Lombarda Portieri d’Albergo); U.I.P.A. (Unione Italiana Portieri d’Albergo); FORMATEMP. Mi occupo di consulenza e formazione nel campo del turismo, Hospitality e food and beverage. EnjoyItalyGo è il mio nuovo progetto, di cui sono fondatrice, attraverso il quale desidero far conoscere il genius loci dell’Italia, nel mondo. Sono innamorata dell’Italia e insieme ai talentuosi redattori di EIG e ai molti professionisti con cui collaboro, ve la farò scoprire! Linkedin.

I have always worked in the world of tourism, in hotels, restaurants and airlines where I also had Niki Lauda as a boss. Since 2017 I have been organizing professional training courses for various realities in the hospitality world, including A.L.P.A. (Lombard Association of Hotel Porters); U.I.P.A. (Italian Union of Hotel Porters); FORMAT TEMP. I deal with consulting and training in the field of tourism, hospitality and food and beverage. EnjoyItalyGo is my new project, of which I am the founder, through which I want to make known the genius loci of Italy in the world. I am in love with Italy and together with the talented editors of EIG and the many professionals I work with, I will let you discover it! Linkedin. 
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Viaggiamo in Italia alla scoperta di luoghi meravigliosi da proporti per farti vivere un'esperienza unica ed indimenticabile. Noi della redazione di EnjoyItalyGo siamo prima di tutto un gruppo di amici che condivide la passione per il turismo e lo vede da prospettive differenti. Ciascuno di noi vive il turismo quotidianamente lavorandoci dentro! Silvia, Ugo e Jack operano nell'Hospitality a stretto contatto sia con i manger dell'ospitalità che con gli Ospiti dell'albergo; Ambra è un Hotel Manager; Elena è un vulcano di idee in costante eruzione e ha un punto di vista mooolto curioso ed autentico, mentre Olga è arrivata in Italia da turista e qui è rimasta avendo trovato l'amore. Andrea è appassionato di storia e di sport Abbiamo unito idee e talenti per metterli a vostra disposizione. Parlarti dell'Italia per noi è passione, emozione, è farti fare un'esperienza. Il Bel Paese è ricco di tutto questo, nella sua storia, all'interno di una ricetta o di un bicchiere di vino, dentro un museo. Passeggiando tra le vie di borghi e città oppure fra sentieri immersi nella natura, scoprirai con noi angoli insoliti ed affascinanti. resta solo da preparare la valigia e partire! Buona lettura La Redazione di EnjoyItalygo

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